Monday, April 20, 2026

La città dei matti

La vicenda inizia negli anni '60, quando Franco Basaglia (interpretato da Fabrizio Gifuni) arriva a Gorizia per dirigere l'ospedale psichiatrico locale. Quello che trova è un luogo di orrore: i pazienti sono legati, picchiati, ridotti a "oggetti" senza dignità, separati dal mondo da alte mura e cancelli chiusi.

Basaglia, supportato dalla moglie Franca Ongaro e da un gruppo di giovani medici idealisti, decide di scardinare il sistema:

L'umanizzazione: Inizia a trattare i pazienti come persone, eliminando le contenzioni fisiche e le terapie elettroconvulsivanti punitive.

L'assemblea: Introduce il dialogo tra medici e pazienti, dando a questi ultimi il diritto di parola e di scelta.

L'abbattimento delle mura: Simbolicamente e fisicamente, Basaglia lavora per riportare i "matti" nella società, fondando cooperative di lavoro e cercando di abbattere lo stigma sociale.

Il film segue parallelamente le storie di alcuni pazienti, come Boris e Margherita, le cui vite distrutte dall'istituzionalizzazione tornano lentamente a fiorire grazie a questo nuovo approccio, nonostante le feroci resistenze politiche e sociali dell'epoca.

Opinione Personale: Una follia necessaria

Vedere questo film oggi è un'esperienza profondamente toccante, perché ci ricorda che la "normalità" che viviamo è figlia di una lotta durissima contro l'indifferenza.

Il potere della dignità

La forza della pellicola risiede nel mostrare che la "guarigione" non passa solo dai farmaci, ma dal riconoscimento dell'altro. Basaglia non voleva semplicemente curare la follia, voleva restituire la cittadinanza a chi era stato cancellato dal mondo. Fabrizio Gifuni offre un'interpretazione magistrale, restituendo un uomo tormentato ma guidato da un'etica incrollabile.

Un monito attuale

Personalmente, trovo che il film sollevi una questione ancora apertissima: cosa facciamo oggi della sofferenza mentale? Sebbene i manicomi non esistano più, il rischio di isolare chi è diverso attraverso il pregiudizio o l'abuso di farmaci è sempre presente. La "città dei matti" ci insegna che la libertà è una terapia più efficace di qualsiasi catena. 




No comments:

Post a Comment

Sessualità infantile e la psicologia delle masse

1. Sessualità e Inconscio Freud rivoluziona la concezione della sessualità, scoprendo che molti disturbi psichici derivano da vissuti legati...